NASpI — disoccupazione: requisiti, documenti e scadenze
La NASpI è l'indennità mensile di disoccupazione INPS a favore dei lavoratori dipendenti che perdono involontariamente l'occupazione. Importo e durata sono calcolati sulla base della retribuzione imponibile e della storia contributiva del richiedente.
Requisiti per NASpI — disoccupazione
Per presentare la pratica devono esserci queste condizioni:
- Stato di disoccupazione involontaria (licenziamento, scadenza del termine, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale in sede di conciliazione obbligatoria; dimissioni della lavoratrice/lavoratore nel periodo tutelato di maternità/paternità)
- Almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione
- Nuovo requisito dal 2025: se nei 12 mesi precedenti la cessazione involontaria il richiedente ha interrotto volontariamente (dimissioni o risoluzione consensuale) un rapporto a tempo indeterminato, occorrono almeno 13 settimane di contribuzione maturate tra la cessazione volontaria e quella involontaria
- Non è più richiesto il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo (soppresso per gli eventi di disoccupazione dal 1° gennaio 2022)
- Rilascio della DID (assorbita dalla presentazione della domanda) e adesione alle misure di politica attiva: patto di servizio personalizzato presso il CPI e Patto di attivazione digitale sulla piattaforma SIISL
- Residenza/presenza sul territorio italiano secondo le regole di permanenza dello stato di disoccupazione
Documenti necessari
Quando vai allo sportello (o li invii al tuo centro), tieni pronti:
- Documento di identità in corso di validità e codice fiscale (SPID/CIE/CNS per l'accesso telematico; per cittadini extra UE anche titolo di soggiorno)
- Documentazione sulla cessazione del rapporto: lettera di licenziamento, verbale di conciliazione o comunicazione obbligatoria UNILAV di cessazione
- Ultime buste paga e/o Certificazione Unica utili alla verifica della contribuzione
- IBAN del conto intestato o cointestato al richiedente per l'accredito
- In caso di dimissioni per giusta causa: documentazione a supporto (diffide, denunce, atti introduttivi del giudizio); in caso di maternità/paternità, relativa documentazione
- Eventuale dichiarazione dei redditi presunti da attività autonoma o parasubordinata in corso (da comunicare entro 30 giorni dalla domanda)
Consiglio: bastano foto leggibili fatte col telefono. Nei centri che usano Welfio puoi mandarle su WhatsApp o dall’app del centro, e finiscono direttamente nel tuo fascicolo.
Scadenze e tempi
Termine da tenere d'occhio: Domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto (o dagli altri eventi che spostano il termine: maternità, malattia, preavviso indennizzato); se presentata oltre l'ottavo giorno, la prestazione decorre dal giorno successivo alla domanda. Dopo l'accoglimento: patto di servizio presso il CPI e Patto di attivazione digitale su SIISL entro 15 giorni. Il centro a cui ti rivolgi ti conferma i termini esatti per il tuo caso.
Dove si presenta
La strada più semplice è tramite un patronato, che la inoltra all'INPS senza costi per te. Porta i documenti dell’elenco qui sopra: se manca qualcosa, l’operatore ti dice subito cosa recuperare.
Gestisci un CAF o un patronato? Welfio fa pratiche come questa con i documenti precompilati, WhatsApp col numero del centro e l’assistente che controlla i fascicoli. Da 89 € al mese per sede.