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NASpI — disoccupazione: requisiti, documenti e scadenze

La NASpI è l'indennità mensile di disoccupazione INPS a favore dei lavoratori dipendenti che perdono involontariamente l'occupazione. Importo e durata sono calcolati sulla base della retribuzione imponibile e della storia contributiva del richiedente.

Guida verificata il 14 set 2026 sulle fonti ufficiali (inps.it). I contenuti vengono ricontrollati ogni settimana; fa sempre fede la normativa vigente.

Requisiti per NASpI — disoccupazione

Per presentare la pratica devono esserci queste condizioni:

  • Stato di disoccupazione involontaria (licenziamento, scadenza del termine, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale in sede di conciliazione obbligatoria; dimissioni della lavoratrice/lavoratore nel periodo tutelato di maternità/paternità)
  • Almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione
  • Nuovo requisito dal 2025: se nei 12 mesi precedenti la cessazione involontaria il richiedente ha interrotto volontariamente (dimissioni o risoluzione consensuale) un rapporto a tempo indeterminato, occorrono almeno 13 settimane di contribuzione maturate tra la cessazione volontaria e quella involontaria
  • Non è più richiesto il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo (soppresso per gli eventi di disoccupazione dal 1° gennaio 2022)
  • Rilascio della DID (assorbita dalla presentazione della domanda) e adesione alle misure di politica attiva: patto di servizio personalizzato presso il CPI e Patto di attivazione digitale sulla piattaforma SIISL
  • Residenza/presenza sul territorio italiano secondo le regole di permanenza dello stato di disoccupazione

Documenti necessari

Quando vai allo sportello (o li invii al tuo centro), tieni pronti:

  • Documento di identità in corso di validità e codice fiscale (SPID/CIE/CNS per l'accesso telematico; per cittadini extra UE anche titolo di soggiorno)
  • Documentazione sulla cessazione del rapporto: lettera di licenziamento, verbale di conciliazione o comunicazione obbligatoria UNILAV di cessazione
  • Ultime buste paga e/o Certificazione Unica utili alla verifica della contribuzione
  • IBAN del conto intestato o cointestato al richiedente per l'accredito
  • In caso di dimissioni per giusta causa: documentazione a supporto (diffide, denunce, atti introduttivi del giudizio); in caso di maternità/paternità, relativa documentazione
  • Eventuale dichiarazione dei redditi presunti da attività autonoma o parasubordinata in corso (da comunicare entro 30 giorni dalla domanda)

Consiglio: bastano foto leggibili fatte col telefono. Nei centri che usano Welfio puoi mandarle su WhatsApp o dall’app del centro, e finiscono direttamente nel tuo fascicolo.

Scadenze e tempi

Termine da tenere d'occhio: Domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto (o dagli altri eventi che spostano il termine: maternità, malattia, preavviso indennizzato); se presentata oltre l'ottavo giorno, la prestazione decorre dal giorno successivo alla domanda. Dopo l'accoglimento: patto di servizio presso il CPI e Patto di attivazione digitale su SIISL entro 15 giorni. Il centro a cui ti rivolgi ti conferma i termini esatti per il tuo caso.

Dove si presenta

La strada più semplice è tramite un patronato, che la inoltra all'INPS senza costi per te. Porta i documenti dell’elenco qui sopra: se manca qualcosa, l’operatore ti dice subito cosa recuperare.

Gestisci un CAF o un patronato? Welfio fa pratiche come questa con i documenti precompilati, WhatsApp col numero del centro e l’assistente che controlla i fascicoli. Da 89 € al mese per sede.

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