INPS

Bonus asilo nido: requisiti, documenti e scadenze

Contributo INPS per il pagamento delle rette di asili nido pubblici o privati abilitati (nidi, micronidi, sezioni primavera, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare) e, in alternativa, per forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini sotto i tre anni con gravi patologie croniche. L'importo, erogato a rimborso mensile entro un massimale annuo, varia in base all'ISEE minorenni in corso di validità.

Guida verificata il 21 set 2026 sulle fonti ufficiali (inps.it). I contenuti vengono ricontrollati ogni settimana; fa sempre fede la normativa vigente.

Requisiti per Bonus asilo nido

Per presentare la pratica devono esserci queste condizioni:

  • Bambino di età inferiore ai tre anni (nato o adottato/affidato); dal 2026 la domanda resta valida fino al mese di agosto dell'anno in cui il bambino compie tre anni, con aggiornamento annuale delle mensilità richieste
  • Domanda presentata dal genitore che sostiene effettivamente il pagamento della retta (una domanda per ciascun figlio); per il supporto domiciliare dal genitore convivente e residente con il bambino
  • Residenza in Italia e cittadinanza italiana/UE oppure permesso di soggiorno idoneo per i cittadini extra UE
  • Frequenza di una struttura in possesso del titolo abilitativo all'esercizio di servizi educativi 0-3 anni secondo la normativa regionale: INPS verifica l'abilitazione e, se assente, il contributo non viene riconosciuto
  • ISEE minorenni in corso di validità riferito al minore per determinare la fascia di importo (in mancanza si applica la fascia più bassa)
  • Per il contributo di supporto domiciliare: impossibilità di frequentare il nido per grave patologia cronica, attestata da certificazione medica

Documenti necessari

Quando vai allo sportello (o li invii al tuo centro), tieni pronti:

  • Documentazione di spesa per ciascuna mensilità: fattura oppure, se non c'è obbligo di fatturazione, ricevuta o avviso/bollettino di pagamento quietanzato, con estremi della struttura, dati del minore, mese di riferimento e importo pagato
  • Dati identificativi dell'asilo nido (denominazione, codice fiscale/P.IVA) ed eventuale documentazione di iscrizione/frequenza
  • Attestazione ISEE minorenni in corso di validità (DSU presentata, con il codice fiscale del minore incluso nel nucleo)
  • Documento d'identità del richiedente e, per cittadini extra UE, permesso di soggiorno valido
  • IBAN del richiedente per l'accredito (modalità di pagamento indicata in domanda)
  • Solo per il supporto presso la propria abitazione: certificazione del pediatra attestante la grave patologia cronica, da inserire ogni anno solare

Consiglio: bastano foto leggibili fatte col telefono. Nei centri che usano Welfio puoi mandarle su WhatsApp o dall’app del centro, e finiscono direttamente nel tuo fascicolo.

Scadenze e tempi

Termine da tenere d'occhio: Domanda online (anche tramite patronato) entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento; dal 2026 i documenti di spesa delle mensilità richieste vanno caricati entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello delle mensilità.. Il centro a cui ti rivolgi ti conferma i termini esatti per il tuo caso.

Dove si presenta

La strada più semplice è tramite un patronato, che la inoltra all'INPS senza costi per te. Porta i documenti dell’elenco qui sopra: se manca qualcosa, l’operatore ti dice subito cosa recuperare.

Gestisci un CAF o un patronato? Welfio fa pratiche come questa con i documenti precompilati, WhatsApp col numero del centro e l’assistente che controlla i fascicoli. Da 89 € al mese per sede.

Altre guide INPS