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Assegno Unico Universale: requisiti, documenti e scadenze

Sostegno economico mensile INPS per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni (senza limiti di età in caso di disabilità), con importo modulato in base all'ISEE, all'età e alla composizione del nucleo. È universale: spetta in misura minima anche senza ISEE o con ISEE oltre la soglia massima annualmente rivalutata (46.582,71 euro per il 2026).

Guida verificata il 14 set 2026 sulle fonti ufficiali (inps.it). I contenuti vengono ricontrollati ogni settimana; fa sempre fede la normativa vigente.

Requisiti per Assegno Unico Universale

Per presentare la pratica devono esserci queste condizioni:

  • Figlio minorenne a carico (dalla gravidanza, dal settimo mese) oppure figlio maggiorenne fino a 21 anni non compiuti; nessun limite di età per i figli con disabilità
  • Per il figlio maggiorenne fino a 21 anni: frequenza di corso di formazione scolastica/professionale o di laurea, tirocinio o attività lavorativa con reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui, oppure registrazione come disoccupato o svolgimento del servizio civile universale
  • Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno previsti dalla normativa (cittadino italiano/UE o titolare di idoneo titolo di soggiorno, con residenza e domicilio in Italia; regole specifiche per lavoratori non residenti e figli residenti in altri Stati UE)
  • ISEE minorenni/per prestazioni familiari in corso di validità e correttamente attestato per ottenere un importo superiore al minimo
  • Domanda non necessaria per chi ha già una domanda in stato "accolta": l'erogazione prosegue d'ufficio in continuità
  • Assenza di cause ostative sul figlio già beneficiario (evitare domande duplicate tra i genitori)

Documenti necessari

Quando vai allo sportello (o li invii al tuo centro), tieni pronti:

  • Documento d'identità e codice fiscale del richiedente e dei figli beneficiari
  • Attestazione ISEE 2026 in corso di validità (DSU, anche precompilata tramite Portale unico ISEE o app INPS Mobile)
  • IBAN del richiedente (e dell'altro genitore in caso di ripartizione al 50%), con dichiarazione di titolarità/cointestazione
  • Eventuale verbale di disabilità o handicap del figlio rilasciato dall'INPS
  • In caso di separazione/affido: provvedimento del giudice o accordo sull'affidamento e delega/dati dell'altro genitore
  • Per cittadini extra UE: permesso di soggiorno idoneo in corso di validità

Consiglio: bastano foto leggibili fatte col telefono. Nei centri che usano Welfio puoi mandarle su WhatsApp o dall’app del centro, e finiscono direttamente nel tuo fascicolo.

Scadenze e tempi

Termine da tenere d'occhio: Prestazione senza scadenza di domanda (erogazione d'ufficio per le pratiche già accolte); per il 2026 occorre un ISEE valido: senza ISEE da marzo 2026 l'assegno è pagato negli importi minimi, ma presentando la DSU entro il 30 giugno 2026 spettano gli arretrati da marzo. Le nuove domande decorrono dal mese di presentazione (per i nuovi nati, retroattività se la domanda è presentata entro 120 giorni dalla nascita).. Il centro a cui ti rivolgi ti conferma i termini esatti per il tuo caso.

Dove si presenta

La strada più semplice è tramite un patronato, che la inoltra all'INPS senza costi per te. Porta i documenti dell’elenco qui sopra: se manca qualcosa, l’operatore ti dice subito cosa recuperare.

Gestisci un CAF o un patronato? Welfio fa pratiche come questa con i documenti precompilati, WhatsApp col numero del centro e l’assistente che controlla i fascicoli. Da 89 € al mese per sede.

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