INPS

Indennità di maternità e congedi: requisiti, documenti e scadenze

Pratica per la richiesta all'INPS delle indennità di maternità/paternità obbligatoria e del congedo parentale per lavoratrici e lavoratori dipendenti, autonomi e iscritti alla Gestione separata. Comprende la domanda telematica, la scelta della flessibilità del congedo di maternità e la gestione dei periodi indennizzabili.

Guida verificata il 21 set 2026 sulle fonti ufficiali (inps.it). I contenuti vengono ricontrollati ogni settimana; fa sempre fede la normativa vigente.

Requisiti per Indennità di maternità e congedi

Per presentare la pratica devono esserci queste condizioni:

  • Rapporto di lavoro in corso (o tutela in costanza di specifiche condizioni) oppure iscrizione e contribuzione alla gestione previdenziale di riferimento (dipendenti, autonomi, Gestione separata)
  • Per il congedo di maternità: certificato medico di gravidanza con data presunta del parto trasmesso telematicamente all'INPS dal medico/struttura (senza il certificato la pratica non può essere lavorata)
  • Per la flessibilità (astensione fino a un mese prima del parto o astensione post partum): certificazioni sanitarie previste (ginecologo e medico competente aziendale, o dichiarazione del datore di lavoro sull'assenza di obbligo di sorveglianza sanitaria)
  • Per il congedo di paternità obbligatorio: fruizione nella finestra temporale prevista intorno alla nascita (dai mesi precedenti la data presunta ai mesi successivi alla nascita)
  • Per il congedo parentale: figlio entro il limite di età previsto dalla legge (fino a 12 anni) ed entro i limiti massimi di durata individuali e complessivi tra i genitori
  • Regolarità contributiva per gli iscritti alle gestioni autonome e alla Gestione separata

Documenti necessari

Quando vai allo sportello (o li invii al tuo centro), tieni pronti:

  • Numero di protocollo del certificato telematico di gravidanza (o certificazione sanitaria per interdizione/flessibilità)
  • Documento d'identità in corso di validità e codice fiscale del richiedente (ed eventuale delega/mandato al CAF o patronato)
  • Dati del datore di lavoro e del rapporto di lavoro (o dati di iscrizione alla gestione previdenziale)
  • Dati del/i figlio/i: codice fiscale, data di nascita o di ingresso in famiglia (per adozione/affidamento, relativi provvedimenti)
  • IBAN del richiedente per l'accredito dell'indennità (modello di quietanza/coordinate di pagamento)
  • Credenziali di accesso ai servizi INPS (SPID/CIE/CNS) per l'invio telematico

Consiglio: bastano foto leggibili fatte col telefono. Nei centri che usano Welfio puoi mandarle su WhatsApp o dall’app del centro, e finiscono direttamente nel tuo fascicolo.

Scadenze e tempi

Termine da tenere d'occhio: La domanda di congedo di maternità va presentata prima dell'inizio del periodo di astensione (e comunque non oltre un anno dalla fine del periodo indennizzabile, pena la prescrizione del diritto all'indennità); il congedo parentale e il congedo di paternità obbligatorio vanno richiesti prima dell'inizio della fruizione, entro i limiti di età del figlio e le finestre temporali di legge. Termine di prescrizione dell'indennità: 1 anno.. Il centro a cui ti rivolgi ti conferma i termini esatti per il tuo caso.

Dove si presenta

La strada più semplice è tramite un patronato, che la inoltra all'INPS senza costi per te. Porta i documenti dell’elenco qui sopra: se manca qualcosa, l’operatore ti dice subito cosa recuperare.

Gestisci un CAF o un patronato? Welfio fa pratiche come questa con i documenti precompilati, WhatsApp col numero del centro e l’assistente che controlla i fascicoli. Da 89 € al mese per sede.

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