IMU: calcolo e F24: requisiti, documenti e scadenze
Determinazione dell'IMU dovuta ai Comuni per gli immobili imponibili diversi dall'abitazione principale non di lusso (seconde case, abitazioni principali in categoria A/1, A/8 e A/9, aree fabbricabili, terreni agricoli e fabbricati strumentali o di categoria D), con predisposizione dei modelli F24 di acconto e saldo. Comprende, se ricorrono i presupposti, la compilazione e la trasmissione della dichiarazione IMU/IMPi.
Requisiti per IMU: calcolo e F24
Per presentare la pratica devono esserci queste condizioni:
- Possesso nell'anno d'imposta a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) su immobili imponibili, oppure qualità di locatario finanziario o di concessionario di aree demaniali
- Esclusione/esenzione dell'abitazione principale e delle pertinenze ammesse, salvo le categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali l'imposta resta dovuta con applicazione della detrazione di legge
- Aliquote deliberate dal Comune tramite il Prospetto delle aliquote elaborato esclusivamente nell'applicazione informatica del Portale del federalismo fiscale, obbligatorio dall'anno d'imposta 2025; in caso di mancata pubblicazione entro il 28 ottobre si applicano le aliquote e i regolamenti vigenti nell'anno precedente
- Calcolo su base annua della rendita/valore rivalutato, con imposta rapportata ai mesi e alle quote di possesso e versamento distinto a ciascun Comune in cui sono ubicati gli immobili (per i fabbricati di categoria D si applicano i coefficienti aggiornati annualmente con decreto ministeriale)
- Obbligo di dichiarazione IMU solo in presenza di modificazioni soggettive od oggettive che comportano una diversa determinazione dell'imposta e non immediatamente conoscibili dal Comune
- Verifica delle riduzioni ed esenzioni di legge o comunali (comodato registrato a parenti in linea retta di primo grado, locazione a canone concordato, pensionati residenti all'estero titolari di pensione in convenzione internazionale, fabbricati inagibili/inabitabili o di interesse storico-artistico)
Documenti necessari
Quando vai allo sportello (o li invii al tuo centro), tieni pronti:
- Documento di identità e codice fiscale del contribuente ed eventuale delega/mandato al CAF
- Visure catastali aggiornate di fabbricati, terreni e dati identificativi delle aree fabbricabili
- Atti di acquisto, vendita, successione, donazione, divisione o altre variazioni intervenute nell'anno, con le relative date di decorrenza
- Contratti e documentazione a supporto di riduzioni o agevolazioni (comodato registrato, locazione a canone concordato, contratto di leasing, perizia o dichiarazione di inagibilità, vincolo storico-artistico)
- Valore venale delle aree fabbricabili (perizia o valori di riferimento deliberati dal Comune)
- Prospetto/delibera comunale delle aliquote e regolamento IMU, oltre alle copie degli F24 già versati nell'anno (acconto, rate, ravvedimenti)
Consiglio: bastano foto leggibili fatte col telefono. Nei centri che usano Welfio puoi mandarle su WhatsApp o dall’app del centro, e finiscono direttamente nel tuo fascicolo.
Scadenze e tempi
Termine da tenere d'occhio: Acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre di ciascun anno (per il 2026: 16 giugno 2026 e 16 dicembre 2026), con conguaglio a saldo sulla base del Prospetto delle aliquote pubblicato entro il 28 ottobre; dichiarazione IMU/IMPi, se dovuta, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui è iniziato il possesso o sono intervenute le variazioni (per le variazioni 2025 il termine del 30 giugno 2026 è già scaduto: valutare il ravvedimento; per le variazioni 2026 il termine è il 30 giugno 2027). Il centro a cui ti rivolgi ti conferma i termini esatti per il tuo caso.
Dove si presenta
La strada più semplice è presso un CAF (centro di assistenza fiscale): porta i documenti e ci pensa l'operatore. Porta i documenti dell’elenco qui sopra: se manca qualcosa, l’operatore ti dice subito cosa recuperare.
Gestisci un CAF o un patronato? Welfio fa pratiche come questa con i documenti precompilati, WhatsApp col numero del centro e l’assistente che controlla i fascicoli. Da 89 € al mese per sede.