INAIL

Rendita e revisioni INAIL: requisiti, documenti e scadenze

Prestazione INAIL che indennizza in rendita le menomazioni dell'integrità psicofisica di grado pari o superiore al 16% derivanti da infortunio sul lavoro o malattia professionale (dal 6% al 15% spetta invece l'indennizzo in capitale del solo danno biologico); comprende la revisione periodica del grado nel tempo e la rendita ai superstiti in caso di decesso per causa lavorativa.

Guida verificata il 24 set 2026 sulle fonti ufficiali (inail.it). I contenuti vengono ricontrollati ogni settimana; fa sempre fede la normativa vigente.

Requisiti per Rendita e revisioni INAIL

Per presentare la pratica devono esserci queste condizioni:

  • Infortunio sul lavoro o malattia professionale riconosciuti dall'INAIL, con postumi permanenti accertati in sede medico-legale
  • Grado di menomazione dell'integrità psicofisica pari o superiore al 16% per la costituzione della rendita (dal 6% al 15% indennizzo in capitale)
  • Per la revisione: aggravamento (o miglioramento) del danno accertabile entro 10 anni dalla decorrenza della rendita da infortunio e 15 anni da malattia professionale, nel rispetto della cadenza di legge tra una visita e l'altra
  • Per i superstiti: decesso conseguente a infortunio sul lavoro o malattia professionale
  • Per i superstiti: qualità di coniuge/unito civilmente, figli entro i limiti di età previsti (o inabili) e, in loro mancanza, genitori e fratelli/sorelle conviventi e a carico
  • Azione per le prestazioni da esercitare entro il termine di prescrizione triennale previsto dal d.P.R. 1124/1965

Documenti necessari

Quando vai allo sportello (o li invii al tuo centro), tieni pronti:

  • Documento d'identità e codice fiscale del richiedente (e dei superstiti)
  • Verbali sanitari e provvedimenti INAIL relativi al caso (definizione dei postumi, rendita in essere)
  • Documentazione medica aggiornata e specialistica a supporto della domanda di revisione per aggravamento
  • Per i superstiti: certificato/atto di morte, documentazione sullo stato di famiglia e sul rapporto di parentela o unione civile
  • Per i superstiti: documentazione su vivenza a carico e convivenza (genitori, fratelli/sorelle) e, per i figli maggiorenni, certificato di frequenza scolastica/universitaria
  • Coordinate bancarie (IBAN) per il pagamento e delega/mandato al patronato

Consiglio: bastano foto leggibili fatte col telefono. Nei centri che usano Welfio puoi mandarle su WhatsApp o dall’app del centro, e finiscono direttamente nel tuo fascicolo.

Scadenze e tempi

Termine da tenere d'occhio: Nessuna scadenza fissa annuale: la domanda di prestazione va presentata entro il termine di prescrizione di 3 anni (dall'infortunio, dalla manifestazione della malattia professionale o dal decesso); le revisioni del grado sono possibili entro 10 anni dalla decorrenza della rendita da infortunio e 15 anni per la malattia professionale, con le cadenze di legge (per l'infortunio, prima revisione non prima di 1 anno dall'evento e 6 mesi dalla decorrenza, poi fino a un massimo di sei revisioni, con le ultime al settennio e al decennio).. Il centro a cui ti rivolgi ti conferma i termini esatti per il tuo caso.

Dove si presenta

La strada più semplice è tramite un patronato, che segue la pratica INAIL e le eventuali revisioni. Porta i documenti dell’elenco qui sopra: se manca qualcosa, l’operatore ti dice subito cosa recuperare.

Gestisci un CAF o un patronato? Welfio fa pratiche come questa con i documenti precompilati, WhatsApp col numero del centro e l’assistente che controlla i fascicoli. Da 89 € al mese per sede.

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